venerdì 3 aprile 2026
Pubblicato il 2 apr 2026, 17:00:00
Grado di pericolo
limite del bosco
Problema valanghivo
Lastrone da vento

Limite del bosco

Neve bagnata

1400m

 

In questa prima giornata soleggiata si raccomanda prudenza.
La neve ventata e la neve bagnata devono essere valutate con attenzione.
Gli accumuli di neve ventata in parte spessi possono facilmente subire un distacco a tutte le esposizioni e alle quote medie e alte. I punti pericolosi si trovano principalmente nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Sui pendii ripidi ombreggiati, nelle zone al riparo dal vento: Le valanghe asciutte possono a livello isolato coinvolgere il manto di neve vecchia e raggiungere dimensioni piuttosto grandi.

Soprattutto sui pendii esposti al sole: Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, a partire dal mattino sono previste sempre più numerose colate e valanghe umide, anche di medie dimensioni.


Per le escursioni con gli sci o le racchette da neve, così come le discese fuori pista, le condizioni sono rischiose.
Manto nevoso
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Da martedì sono caduti da 40 a 50 cm di neve al di sopra dei 1400 m circa. Il vento proveniente da nord ha rimaneggiato intensamente la neve fresca. Fino alla mattinata cadrà un po' di neve.

I nuovi accumuli di neve ventata e quelli meno recenti poggiano su strati soffici.
Nel corso della giornata l'irradiazione solare causerà un progressivo inumidimento del manto nevoso.

Alle quote di media montagna sono presenti dai 120 ai 240 cm di neve, localmente anche di più. L'innevamento è estremamente variabile a seconda dell'azione del vento ad alta quota e in alta montagna.
Tendenza
Sabato: Leggero calo del pericolo di valanghe asciutte. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, netto aumento del pericolo di valanghe umide.